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	<title>malattia - iMelo</title>
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		<title>Succo di melagrana per prevenire l&#039;Alzheimer</title>
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		<dc:creator><![CDATA[iMelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Feb 2018 16:08:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[alzheimer]]></category>
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					<description><![CDATA[Il morbo di Alzheimer è una malattia molto diffusa, 44,4 milioni di persone ne sono colpite a livello globale, ed è anche una delle più terribili perché fa sì che si arrivi a stadi in cui si perdono gran parte delle proprie capacità cognitive e, quindi, la propria identità. Non esistono attualmente vere e proprie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il morbo di Alzheimer</strong> è una malattia molto diffusa, <strong>44,4 milioni di persone ne sono colpite a livello globale</strong>, ed è anche una delle più terribili perché fa sì che si arrivi a stadi in cui si perdono gran parte delle proprie capacità cognitive e, quindi, la propria identità.</p>
<p>Non esistono attualmente vere e proprie cure, soltanto medicinali che ne alleviano i sintomi; <strong>una dieta ricca di antiossidanti può tuttavia prevenirne la comparsa o rallentarne il processo degenerativo</strong>. Un filone di studi ha dimostrato le <strong>utilissime proprietà della melagrana </strong>in tal senso.</p>
<p>Questo frutto è ricco di <strong>punicalagina</strong>, un polifenolo dalle riconosciute<strong> proprietà antinfiammatorie</strong>.</p>
<p>Nel 2014 lo staff del dottor <strong>Olumayokun Olajide</strong>, scienziato dell’<strong>Università</strong> inglese <strong>di Huddersfield</strong>, in collaborazione con l’<strong>Università</strong> tedesca <strong>di Friburgo</strong>, ha condotto una serie di esperimenti su cellule cerebrali isolate dai ratti, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista <strong><em>Molecular Nutrition &amp; Food Research</em></strong>. <strong>La punicalagina</strong> <strong>inibisce la neuro-infiammazione della microglia</strong> (i macrofagi residenti nel sistema nervoso centrale), <strong>che causa una distruzione di gruppi di neuroni</strong>, responsabile del peggioramento dei sintomi della demenza. La melagrana è quindi ottima per rallentare il progredire della malattia.</p>
<p><strong>L’Alzheimer è associato ad un accumulo di una placca “beta-amiloide” nelle cellule cerebrali</strong>, cosa che causa la perdita di mielina, la sostanza che riveste cellule e neuroni. L'assenza di mielina a sua volta provoca una sconnessione delle cellule stesse, che impedisce alle informazioni di essere trasmesse in modo adeguato. Uno studio dalla <strong>Loma Linda University</strong> ha verificato come <strong>la somministrazione di succo di melagrana</strong> ai topi geneticamente modificati per sviluppare l’Alzheimer <strong>riduca la quantità della proteina tossica beta-amiloide</strong> rinvenuta nei loro cervelli all’autopsia. Alla base di tutto c'è un processo di ossidazione cellulare, e le proprietà antiossidanti del "frutto della salute" sono già state ampiamente riconosciute dalla comunità scientifica.</p>
<p>Importanti anche i recenti risultati ottenuti su un campione di pazienti sottoposti a intervento cardiaco, cui spesso fa seguito un <strong>deficit della memoria</strong>. <strong>Il gruppo a cui è stato somministrata la melagrana</strong> in maniera costante non solo non ha subito tale deficit, ma <strong>ha</strong> pure <strong>migliorato le prestazioni mnemoniche</strong> a sole 6 settimane dall'intervento.</p>
<p><strong>Il dottor Olajide</strong> sta attualmente lavorando alla realizzazione di un farmaco per curare il morbo di Alzheimer a base di melograno (tanti dei suoi principi cono contenuti non solo nella polpa del frutto, ma anche nella buccia); <strong>consiglia</strong> comunque <strong>di assumere succo di melagrana concentrato al 100%</strong> - ovvero <strong>spremere i frutti con uno <a href="https://www.imelo.it/acquista/spremi-melagrane-professionale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spremitore</a> che ne mantenga inalterate le proprietà</strong> - di modo da avere una <strong>concentrazione di punicalagina del 3,4%</strong>.</p>
<p>I<strong>l succo di melagrana è </strong>dunque<strong> efficace nel prevenire o comunque rallentare tutte le malattie causate da infiammazioni</strong> - non solo l'Alzheimer, ma anche l'<strong>artrite reumatoide</strong>, il <strong>morbo di Parkinson</strong> e persino il <strong>cancro</strong> - per le sue riconosciute proprietà antiossidanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
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