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	<title>varietà - iMelo</title>
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	<description>La Super Spremuta</description>
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	<title>varietà - iMelo</title>
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		<title>Le varietà principali di melagrana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[iMelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2023 10:28:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[acco]]></category>
		<category><![CDATA[frutto]]></category>
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					<description><![CDATA[Le quattro migliori varietà di melagrana ad uso edibile sono quelle prive di semi e più succose, per la precisione Mollar, Wonderful, Acco e Hicaz.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ti è già capitato di andare dal fruttivendolo o al supermercato e vedere <strong>melagrane diverse tra loro</strong>? Magari più grandi o più piccole, più rosse o più gialle, più regolari o meno.</p>
<p>Esistono, infatti, <strong>differenti varietà di alberi di melograno</strong>.<br />
Dalle piante nane, che vengono coltivate come bonsai, a quelle più grandi usate per <strong>scopi ornamentali</strong>, per via del tronco spiraliforme. Oltre, ovviamente, alle <strong>varietà ad uso edibile</strong>, che ci donano <strong>melagrane da mangiare o da spremere</strong>, dolci o più succose, più o meno rosse, oppure con i chicchi privi di semi.</p>
<p><strong>Ogni pianta di melograno ha le sue caratteristiche e le sue necessità di coltivazione</strong>, dovute anche al luogo di appartenenza della piantagione, con particolari contesti atmosferici e di terreno.</p>
<p>Tutte queste variabili portano come conseguenza anche <strong>frutti di melagrana di diverse qualità</strong>, per gusto, colore, succosità, buccia o semi.</p>
<p>Conosciamole meglio.</p>
<h3>La melagrana Wonderful: la varietà più coltivata al mondo</h3>
<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-16941 size-medium alignright" src="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/wonderful-430x242.jpg" alt="wonderful" width="430" height="242" title="Le varietà principali di melagrana 1" srcset="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/wonderful-430x242.jpg 430w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/wonderful-870x489.jpg 870w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/wonderful-660x371.jpg 660w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/wonderful-150x84.jpg 150w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/wonderful.jpg 1200w" sizes="(max-width: 430px) 100vw, 430px" /></h3>
<p>L'Italia, grazie al suo clima mediterraneo, è un ambiente perfetto per la <strong>coltivazione delle piante di melagrane</strong>.</p>
<p>Tra queste possiamo ricordare le più diffuse: le <strong>melagrane Wonderful. </strong></p>
<p>Questa <strong>varietà di origine americana</strong> è la più nota e la più coltivata al mondo, grazie al fatto che è <strong>molto produttiva</strong>, costante negli anni e che <strong>si presta benissimo alle coltivazioni intensive</strong>.</p>
<p>Come tutte le varietà di questo frutto, anche <strong>la melagrana Wonderful soffre le temperature basse</strong>, con danni irreparabili se esse scendono oltre i 10 gradi sotto zero. D'altro canto, questa varietà di melagrana <strong>non richiede terreni particolari</strong>, anzi, si adatta anche a quelli più poveri.</p>
<p>La pianta della<strong> melagrana Wonderful</strong> può assumere <strong>portamento sia cespuglioso che arbustivo</strong>, <strong>fiorisce a maggio</strong> (i fiori rosso-arancio sono bellissimi) e <strong>matura a inizio ottobre</strong>.</p>
<p><strong>I frutti sono di grande pezzatura</strong> (pesano oltre 4 etti) e presentano una <strong>forma tondeggiante</strong>, con la corona piuttosto allungata. Sono di <strong>colore rosso</strong> uniforme, piuttosto <strong>intenso</strong>, con la scorza di spessore medio.</p>
<p>Gli <strong>arilli interni delle melagrane Wonderful</strong>, color rosso rubino, hanno un <strong>sapore agrodolce</strong>. I <strong>semi, quasi inconsistenti</strong>, fanno sì che questa sia una delle varietà più apprezzate tra quelle dai frutti edibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La melagrana Mollar</h3>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-16948 size-medium" src="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/mollar-ok-430x242.jpg" alt="mollar" width="430" height="242" title="Le varietà principali di melagrana 2" srcset="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/mollar-ok-430x242.jpg 430w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/mollar-ok-870x489.jpg 870w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/mollar-ok-660x371.jpg 660w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/mollar-ok-150x84.jpg 150w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/mollar-ok.jpg 1200w" sizes="(max-width: 430px) 100vw, 430px" /></p>
<p>La <strong>varietà di melagrana Mollar de Elche</strong> ha origine dalla Spagna, ed è ritenuta la più diffusa e pregiata.</p>
<p>La pianta - autofertile e molto resistente, sia al trasporto che alla manipolazione - può assumere portamento cespuglioso o arbustivo. Come tutte le varietà di melograno soffre i ristagni d'acqua e le basse temperature (inferiori ai -10°C). Infine, predilige un'esposizione soleggiata e innaffiature regolari.</p>
<p>I suoi frutti arrivano alla <strong>completa maturazione a inizio ottobre</strong> e il loro periodo di conservazione dura circa un mese.<br />
Le melagrane Mollar presentano <strong>grosse dimensioni</strong>. Esternamente sono di colore <strong>rosso chiaro</strong> con sfumature tendenti al giallo e la scorza è di spessore medio; all'interno gli arilli sono rosa, teneri e molto numerosi; il sapore è di una <strong>dolcezza intensa</strong>.</p>
<p>Si prestano molto bene al consumo fresco perché <strong>quasi del tutto prive di semi</strong>; sono perfette sia da mangiare fresche che da spremere perché <strong>ricche di succo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La melagrana Hicaz</h3>
<p><img decoding="async" class="alignright wp-image-16981 size-medium" src="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/hicaz-ok-430x242.jpg" alt="hicaz" width="430" height="242" title="Le varietà principali di melagrana 3" srcset="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/hicaz-ok-430x242.jpg 430w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/hicaz-ok-870x489.jpg 870w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/hicaz-ok-660x371.jpg 660w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/hicaz-ok-150x84.jpg 150w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/hicaz-ok.jpg 1200w" sizes="(max-width: 430px) 100vw, 430px" /></p>
<p>La varietà di <strong>melagrana Hicaz</strong> proviene dalla Turchia, tra le più vigorose e produttive.</p>
<p>La pianta di melograno ha portamento sia arbustivo che cespuglioso e la sua fioritura è molto abbondante, per tutta l'estate infatti si possono ammirarne i <strong>magnifici fiori di colore rosso aranciato</strong>.<br />
Si adatta ad ogni tipo di terreno e predilige condizioni climatiche miti.</p>
<p>La maturazione dei suoi frutti avviene a fine ottobre e il tempo di conservazione, in condizioni ideali, può arrivare sino ai 40 giorni.<br />
Le melagrane Hicaz hanno forma arrotondata con dimensioni medio-grandi. La buccia è di medio spessore e di <strong>colorazione rosso-arancio con sfumature tendenti al giallo</strong>, mentre i chicchi all'interno sono di un <strong>colore rosso intenso</strong>, <strong>succosi e dal sapore dolce</strong>.</p>
<p>Sono ottime sia consumate fresche che spremute, in purezza o con altri agrumi misti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La melagrana Parfianka</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-16996 size-medium" src="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/parfianka-ok-430x242.jpg" alt="parfianka" width="430" height="242" title="Le varietà principali di melagrana 4" srcset="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/parfianka-ok-430x242.jpg 430w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/parfianka-ok-870x489.jpg 870w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/parfianka-ok-660x371.jpg 660w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/parfianka-ok-150x84.jpg 150w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2021/07/parfianka-ok.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px" />La <strong>varietà di melograno Parfianka</strong> è originaria del Turkmenistan (Asia Occidentale), dove fu importata dal Dottor Gregory Levin.</p>
<p>La pianta è autofertile e resistente alle malattie, mentre patisce i climi freddi e l'umidità. Predilige i terreni freschi e profondi, si adatta a quelli poveri, mentre soffre quelli pesanti, che causano asfissia alle radici.</p>
<p><span id="span-14-18942" class="ct-span oxy-stock-content-styles"><strong>I suoi frutti</strong>, che <strong>maturano all'inizio di ottobre</strong>. Il tempo di conservazione può variare dai 30 ai 40 giorni.<strong><br />
</strong></span><span id="span-14-18942" class="ct-span oxy-stock-content-styles">Sono di grosso calibro e presentano forma arrotondata, con buccia molto brillante di colore rosso aranciato.<br />
Gli <strong>arilli sono color rosso intenso</strong>, di grosse dimensioni e hanno un <strong>gusto dolcissimo</strong>. Sono inoltre molto succosi e presentano al loro interno <strong>semini piccoli e morbidi</strong>, quasi inconsistenti.</span></p>
<p><span id="span-14-18942" class="ct-span oxy-stock-content-styles">Queste caratteristiche, unite al fatto che la parte bianca è molto scarsa, fanno sì che la Parfianka sia un'<strong>ottima varietà da consumare sia spremuta che fresca</strong>, tanto da risultare spesso vincitrice nelle gare di assaggio per le sue elevate qualità.<br />
</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La melagrana Viola</h3>
<p><span id="span-14-18942" class="ct-span oxy-stock-content-styles">Il <strong>melograno</strong> Punica Granatum, detto <strong>varietà Nera o Viola di Grimilde</strong>, variante della Wonderful israeliana, arriva originariamente dall'Asia, ora molto coltivato in alcune zone americane.<br />
Da considerarsi una <strong>qualità di melagrana rara</strong>, viene utilizzata sia ad uso commestibile sia per scopi ornamentali, grazie alla particolare colorazione del frutto.<br />
</span></p>
<p>Un'altra curiosa particolarità è che, probabilmente per la sua rarità, da vita alla <strong>leggenda dell’infuso della sua buccia con proprietà afrodisiache</strong>.<br />
Il nome dato alla Melagrana Viola di Grimilde, infatti, deriva dalla maga di Biancaneve. Secondo la storia ha potenti effetti afrodisiaci, ma se trasformata con un incantesimo in mela rossa ha l’effetto contrario, ovvero di sopire per sempre ogni desiderio sessuale, da qui il bacio del principe che rompe l’incantesimo e risveglia in lei ogni sua pulsione.</p>
<p>La pianta è tra le più delicate e sensibili con i parassiti, ma molto produttiva e resistente all’arido estivo ed alle temperature invernali tipiche del Mediterraneo, in ambiente ben drenato resiste anche a -15 °C. Si presenta come arbusto rustico, dalla foglia larga e verde scuro.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-20533 size-medium" src="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2018/10/blog-imelo-dettaglio-melagrana-viola-430x242.jpg" alt="blog imelo dettaglio melagrana viola" width="430" height="242" title="Le varietà principali di melagrana 5" srcset="https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2018/10/blog-imelo-dettaglio-melagrana-viola-430x242.jpg 430w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2018/10/blog-imelo-dettaglio-melagrana-viola-870x489.jpg 870w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2018/10/blog-imelo-dettaglio-melagrana-viola-660x371.jpg 660w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2018/10/blog-imelo-dettaglio-melagrana-viola-150x84.jpg 150w, https://www.imelo.it/wp-content/uploads/2018/10/blog-imelo-dettaglio-melagrana-viola.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 430px) 100vw, 430px" /></p>
<p>La <strong>melagrana Viola</strong> è tra le varietà più tardive, <strong>matura tra fine novembre e metà dicembre</strong>.<br />
Esternamente il frutto di melagrana è di pezzatura piccola e si presenta, appunto, con la <strong>buccia nera o viola scuro</strong>, molto spessa e difficilmente tende a spaccare.<br />
L’arillo interno, a maturazione, si presenta rosso rubino e dal seme legnoso, ha un sapore unico e molto dolce. Si presta quindi particolarmente per essere spremuta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3></h3>
<p><span id="span-11-299" class="ct-span">Tra le <strong>varietà di melagrana Made in Italy </strong>non dimentichiamo la <strong>melagrana Gigante del Convento</strong>, tipica per le sue dimensioni "giganti" oppure la <strong>melagrana Dente di Cavallo</strong>, dalla buccia esterna verde.<br />
Oppure le <strong>melagrane Shany e Emek</strong>, due varietà di melograni super precoci, in grado di arrivare alla maturazione del frutto già tra fine agosto e inizio settembre.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Cosa accomuna tutte queste varietà di melagrana?</strong></h3>
<p>Tutte sono ottime da spremere con lo <strong><a href="https://www.imelo.it/acquista/spremi-melagrane-professionale/" target="_blank" rel="noopener">spremitore iMelo!</a></strong></p>
<p>Con lo <strong>spremi melograno iMelo</strong> puoi:</p>
<ul>
<li><strong>spremere a freddo</strong>, mantenendo inalterate le proprietà antiossidanti e benefiche del melograno e dei frutti;</li>
<li>realizzare spremute buonissime con il <strong>minimo sforzo</strong>, grazie al suo meccanismo a vite.</li>
</ul>
<p class="p1"><a href="https://www.imelo.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>iMelo</strong></a> ha scelto di offrirti <b>solo <a href="https://www.imelo.it/categoria-prodotto/melagrane-imelo/" target="_blank" rel="noopener">melagrane italiane</a>, fresche e naturali</b> al 100%, coltivate <b>senza l’aggiunta di additivi, conservanti, coloranti o zuccheri</b>.</p>
<p class="p1">Per farlo, ci siamo affidati alla Masseria Fruttirossi, azienda pugliese che gestisce circa 200.000 piante da frutto unendo tradizione e innovazione. I suoi <b>350 ettari di terreno vengono coltivati secondo metodi ecologici e sostenibili</b>, e le lavorazioni dei frutti avviene a poche ore dalla raccolta, all’interno di uno stabilimento all’avanguardia immerso nei frutteti.</p>
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		<title>Zone di coltivazione della melagrana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[iMelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2022 10:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazione]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[varietà]]></category>
		<category><![CDATA[zone]]></category>
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					<description><![CDATA[Il melograno: dall'oriente alla conquista del mondo Il melograno è una pianta orientale, "forestiera" per noi. Originaria dell'Asia Minore, si è diffusa nel bacino del Mediterraneo prima e in altre zone del mondo poi. Ormai è coltivata in vaste aree del mondo sia nelle varietà tradizionali che di nuova introduzione, con ottime opportunità di sviluppo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="td-post-content">
<h2>Il melograno: dall'oriente alla conquista del mondo</h2>
<p><strong>Il melograno è una pianta orientale</strong>, "forestiera" per noi. <strong>Originaria dell'Asia Minore</strong>, si è diffusa nel bacino del Mediterraneo prima e in altre zone del mondo poi. Ormai <strong>è coltivata in vaste aree del mondo</strong> sia nelle varietà tradizionali che di nuova introduzione, con ottime opportunità di sviluppo soprattutto nei paesi che riescono ad abbinare in modo virtuoso clima idoneo e bassi costi di produzione.</p>
<p><strong>Le popolazioni orientali</strong>, che <strong>amano le varietà più dolci di questo frutto</strong>, ne hanno creato un ampio mercato naturale in Algeria, Tunisia, Marocco ed Egitto, paesi che si sono perciò industriati nella coltivazione della pianta. <strong>In</strong> alcune regioni dell'<strong>India</strong> si coltivano <strong>varietà che</strong>, grazie ad opportune tecniche di defogliazione controllata, <strong>possono</strong> addirittura arrivare a <strong>produrre frutti in tre periodi differenti dell'anno</strong>.</p>
<p><strong>In Israele la melagrana viene coltivata con tecniche moderne</strong>; proliferano le varietà autoctone come la <strong>Acco</strong> e, recentemente, sono stati creati ibridi per arrivare a <strong>produrre in due periodi</strong>, gennaio e giugno.</p>
<p>Ponte tra Europa e Asia, <strong>la Turchia</strong> è un paese tradizionalmente coltivatore di melograno. La più diffusa è la varietà agrodolce <strong>Hicaz</strong>, simile alla Wonderful anche per il colore, rosso acceso.</p>
<h2>Il frutto della salute prende piede in Europa</h2>
<p><strong>In Europa </strong>la fa da padrona<strong> la Spagna</strong>, che è il <strong>principale produttore nonché esportatore</strong> del continente. Accanto alle varietà tradizionali, <strong>Mollar de Elche</strong> e <strong>Valenciana</strong>,&nbsp; stanno prendendo piede <strong>Wonderful, Acco e Parfianka</strong>. Poichè gli spagnoli, come gli orientali, apprezzano le varietà più dolci, la varietà Wonderful viene destinata principalmente all’esportazione.</p>
<p>La vicinanza con la Spagna ha influito sulla diffusione della coltivazione del melograno <strong>in Portogallo</strong>, dove ormai sono sorte importanti realtà produttive di <strong>Acco</strong> e <strong>Wonderful</strong>. La parte meridionale del Portogallo, in particolare, grazie al clima mite, consente di raccogliere le varietà più precoci in anticipo rispetto al resto d'Europa, proprio come in Israele.</p>
<h2>Zone di coltivazione della melagrana in Italia</h2>
<p><strong>In Italia è molto apprezzata la varietà Wonderful</strong>, agrodolce e col seme non duro, ma sono diffuse anche la <strong>Acco</strong> e la cultivar autoctona <strong>Dente di Cavallo</strong>.<br />
Visto che la pianta per prosperare ha bisogno di inverni miti, estati calde, mentre al contrario soffre l'elevata piovosità estiva e l'umidità, come si può facilmente immaginare le sue <strong>zone</strong> d'elezione sono quelle <strong>centro-meridionali</strong> (sono varietà di origine siciliana il <strong>Selinunte</strong> e il <strong>Dolce di Sicilia</strong>), Puglia, Calabria, Lazio e Campania. Inaspetattamente però, negli ultimi anni - complici la consapevolezza di tutti i <strong>benefici per la salute</strong> apportati da questo straordinario frutto, la diffusione di <strong><a href="https://www.imelo.it/acquista/spremi-melagrane-professionale/" target="_blank" rel="noopener">spremitori</a> pratici e funzionali</strong> e la <strong>destagionalizzazione del consumo</strong> - si sta diffondendo con successo anche in Toscana (dove vide la luce la <strong>Melagrana di Firenze</strong>), Marche, Emilia Romagna e Veneto. Prende piede man mano anche in Italia la <strong>coltivazione biologica</strong>.</p>
<p>La coltivazione di melograni <strong>Wonderful</strong> è diventata comune anche in <strong>Grecia</strong>, dove è ormai più diffusa persono delle cultivar locali, come la <strong>Hermione</strong> (più dolce).</p>
<h2>Sempre più a ovest...</h2>
<p>Spostandoci ancora più a ovest, la varietà <strong>Wonderful</strong>, più acidula, è la più apprezzata e coltivata negli <strong>Usa</strong>, in particolare in <strong>California</strong>, anche se hanno manifestato interesse verso tale pratica anche altri paesi tra cui Arizona, Florida e Georgia.</p>
<p>Per non tralasciare alcun continente, anche l'<strong>Australia</strong> è ormai terra di melagrane; vi si stanno vagliando infatti le diverse cultivar. L'interesse per il frutto della salute è tale che proprio in quest'isola nel 2021 si è tenuto il simposio internazionale dell’ISHS - International Society for Horticultural Science sul melograno.</p>
<p>Se vuoi assicurarti <strong>365 giorni all'anno la scorta di questo frutto cosmopolita</strong> conta pure su <strong><a href="https://www.imelo.it/acquista/" target="_blank" rel="noopener">iMelo</a></strong>!</p>
</div>
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		<title>Varietà di melograno senza semi: sogno o realtà?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[iMelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Feb 2022 11:22:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[frutti]]></category>
		<category><![CDATA[semi]]></category>
		<category><![CDATA[varietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo visto una ad una le varietà di melagrana più famose, concentrandoci ovviamente su quelle edibili, che per noi di iMelo, ghiotti di questo frutto e ancora di più della sua eccezionale spremuta, sono le più interessanti. Ogni tanto si sente parlare di varietà di melograno senza semi. La domanda è: esistono davvero? Alcuni recenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo visto una ad una le <strong>varietà di melagrana</strong> più famose, concentrandoci ovviamente su quelle edibili, che per noi di iMelo, ghiotti di questo frutto e ancora di più della sua eccezionale spremuta, sono le più interessanti.</p>
<p>Ogni tanto si sente parlare di <strong>varietà di melograno senza semi</strong>. La domanda è: esistono davvero?</p>
<p>Alcuni recenti articoli sull'argomento hanno non solo citato la varietà ottenuta in America <strong><em>granato seedless</em></strong>, ovvero senza semi, ma ne hanno anche elencato le caratteristiche peculiari quali <strong>buccia di colore giallo</strong> con sfumature rosse e <strong>consistenza più sottile</strong> (tanto da potersi incidere facilmente anche con la sola pressione di un'unghia), <strong>frutto più leggero</strong> (per la mancanza di semi), <strong>periodo di maturazione settembre-ottobre</strong>.</p>
<p>In realtà <strong>la melagrana</strong>, come suggerisce appunto il nome scientifico <em>punica granatum</em>, ovvero mela con semi, <strong>ha </strong>per definizione,<strong> in qualunque varietà, i semi</strong>.<br />
Quindi possiamo dire che non è propriamente corretta la distinzione tra <strong>varietà di melograno con e senza semi</strong>. Più esatto è differenziare le varietà di melograno a seconda della <strong>durezza dei semi</strong> tra <strong>morbidi</strong>, <strong>semiduri</strong> e <strong>duri</strong>.<br />
Alcune varietà di melograno come la <strong>Ako</strong>, quindi, sembrano senza <strong>semi</strong> perché questi al palato risultano <strong>talmente morbidi da sembrare inconsistenti</strong>. Stessa impressione si deduce dal loro colore, quasi trasparente. Anche la variante <strong>Mollar</strong>, di orgine spagnola, presenta <strong>semi molto teneri</strong>. La stessa <strong>granato seedless </strong>americana, citata prima, rientra in questa macrocategoria.</p>
<p>Altre qualità invece, ad esempio la <strong>Dente di Cavallo</strong>, hanno i <strong>semi</strong> di colore più visibile, <strong>più grandi e quasi legnosi</strong>.</p>
<p>Possiamo dunque concludere che <strong>le melagrane senza semi non esistono</strong>, ma <strong>su iMelo</strong> trovi in vendita esclusivamente le <strong>varietà di <a href="https://www.imelo.it/acquista/melagrane-fresche-12kg/" target="_blank" rel="noopener">melagrane</a> con i semi più teneri</strong>, ideali da consumare fresche o <a href="https://www.imelo.it/acquista/spremi-melagrane-professionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>spremute</strong></a>.</p>
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