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Melagrana e Āyurveda: tanti benefici tra antico e moderno

ayurveda

I benefici del melograno per la scienza moderna sono noti, così come quelli che gli sono stati attribuiti sin dall’antichità.

Oggi vogliamo soffermarci su quelli riconosciuti dall’antica letteratura ayurvedica, confermati puntualmente dalle ricerche scientifiche.
Se noi di iMelo da sempre ci riferiamo alla melagrana come frutto della salute, l’Āyurveda non è poi così distante, perché la definisce “una farmacia in sé”.

La pianta del melograno (in sanscrito Dadima) secondo l’Āyurveda è infatti preziosissima, non bisogna buttarne via nulla, poiché ogni parte ha specifiche proprietà:

  • la scorza ha validità astringente (kaṣaya) ed è quindi un ottimo rimedio contro la dissenteria, inoltre cura le afte;
  • radice e corteccia combattono la tenia;
  • i fiori, essiccati e ridotti polvere, insieme allo zucchero di canna Sharkara, sono un ottimo sedativo per la tosse;
  • se noi di iMelo raccomandiamo sempre una spremuta di melagrana al giorno, per l’Āyurveda il suo succo in purezza è considerato prezioso per alleviare le infiammazioni dello stomaco, mentre zuccherato con moderazione viene considerato un ottimo rinfrescante. Alla spremuta sono attribuite inoltre proprietà tonificanti per il sangue (ottimo quindi in caso di anemia) e rinforzanti per il sistema immunitario;
  • Il frutto ha proprietà antiossidanti, contribuendo quindi a combattere i processi di invecchiamento cellulare. È valido inoltre per prevenire i problemi specifici di cuore, fegato, stomaco e intestino. Contribuisce a ridurre disturbi quali sete e bruciore, combattendo l’inappetenza.

Dei sei sapori principali (Rasa) il frutto della salute si distingue in dolce (madhura) e aspro/acido (amla). Entrambe le varietà hanno un buon effetto post digestivo (Vipāka).
Per sua natura (Vīrya) non è né caldo né freddo, quindi Anushna.
La sua qualità (Guṇa, letteralmente ciò che lega il soggetto senziente al mondo materiale) è leggera (Laghu) e al contempo untuosa (Snigdha).

Secondo la dottrina dell’Āyurveda, il sapore ha un’enorme influenza sul nostro sistema digestivo e, più in generale, sull’equilibrio delle caratteristiche fisiche, energetiche e psicologiche dei tre Dosha – Vāta (Spazio e Aria), Pitta (Fuoco e Acqua) e Kapha (Acqua e Terra). La melagrana racchiuderebbe in sè la capacità di equilibrare tutte le caratteristiche (fisiche, psicologiche ed energetiche) dei tre Dosha (umori).

Possiamo quindi concludere che antichi, scienziati moderni e letteratura ayurvedica affermano con forza, proprio come iMelo, le straordinarie qualità benefiche della melagrana.

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