Pkhali di spinaci: un pezzo di Georgia sulla tua tavola

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In Italia siamo tutti condizionati dalla dieta mediterranea e quindi di verdura come gli spinaci ne consumiamo abitualmente parecchia, cucinata nei più svariati modi, ecco un modo particolare di consumare gli spinaci.

  1. Cucinare gli spinaci in modo fantasioso
  2. Pkhali di spinaci: ingredienti
  3. Pkhali di spinaci: preparazione

1. Cucinare gli spinaci in modo fantasioso

Ogni tanto possiamo accontentare il Braccio di Ferro che c’è in noi in modo un po’ estroso, magari cimentandoci in una ricetta tipica di un’altra cultura, come può essere il pkhali.

Questo piatto della cucina georgiana prevede una base di noci tritate, aglio, cipolla, coriandolo e succo di limone (o aceto), che vanno ad unirsi a verdure a piacere, quali spinaci, barbabietole, fagioli, melanzane, cavoli o altro ancora (di solito un tipo solo di verdura, ma a volte anche due o più insieme).

Il tocco di colore spesso è dato dal nostro frutto preferito, la melagrana!

pkhali-cremoso

2. Pkhali di spinaci: ingredienti

  • spinaci freschi a foglia larga – 500 g
  • noci tritate – 100 g
  • aglio – 2 spicchi
  • uno scalogno
  • coriandolo tritato – 20 g
  • prezzemolo – 20 g
  • suneli (polvere speziata georgiana) – mezzo cucchiaino
  • succo di limone (o aceto di vino rosso) – due cucchiai
  • olio di noci – 4 cucchiai
  • qualche arillo
  • sale e pepe q.b.

 

3. Pkhali di spinaci: preparazione

Per prima cosa pulisci e lava gli spinaci. Mettili a cuocere in acqua bollente salata per circa 5 minuti, dopo di che scolali e tuffali in acqua fredda con cubetti di ghiaccio, in modo da preservare la brillantezza del colore verde delle foglie.

Scolali una seconda volta e strizzali bene.

A questo punto mettili nel mixer e frullali con gli altri ingredienti: noci, aglio, scalogno, prezzemolo e coriandolo tritati, olio di noci, suneli e succo di limone; poi regola di sale e di pepe a piacere.

Ora hai due opzioni

puoi lasciare il tuo pkhali così, cremoso, e servirlo come salsa al centro della tavola in modo che ogni ospite si serva a cucchiaiate a mò di contorno, da accompagnare a pesce o carne o da mangiare sul pane

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oppure – opzione preferita da noi – formare con l’impasto così ottenuto delle palline (ottime come antipasto o come piatto unico light) di 3-4 cm di diametro, che andrai a decorare sopra con uno o più arilli per dare una nota di rosso e di croccantezza (la melagrana l’avrai precedentemente sgranata con lo sgranatore iMelo).

Qualunque alternativa tu scelga, ricordati di lasciar riposare il tuo pkhali di spinaci in frigo per almeno un paio d’ore prima di gustarlo.

Avrai così portato in tavola un ottimo piatto proveniente dall’est. Non male, no? 😉

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