Vino di melagrana: tutti i passaggi per produrlo in casa

vino di melagrana

Il vino italiano è uno dei migliori al mondo come qualità e… si fa con l’uva. Non necessariamente, o meglio non solo, ne esistono infatti alcune varianti, poco diffuse, ma molto interessanti da sperimentare e produrre in casa, da ripetere e perfezionare fino ad ottenere il risultato desiderato.

Tra le possibili alternative è da prendere in considerazione il vino di melagrana perché contiene una maggior quantità di antiossidanti rispetto al vino d’uva.
Diffuso in Israele e Armenia, dove si accompagna per di più a formaggi, frutta o insalata, veniva già prodotto e consumato dagli antichi Egizi  – che lo chiamavano shedeh e lo riscaldavano prima di berlo – e dagli antichi Greci.
In Italia il vino di melagrana è ancora una rarità, è praticamente assente salvo qualche rara eccezione in Puglia e Sicilia.

Ecco le varie fasi per preparare il vino di melagrana in casa:

Vino di melagrana – Ingredienti:

  • 6 melagrane mature
  • 450 g di uvetta biologica tritata
  • 800 g di zucchero
  • 3 l d’acqua
  • 1 cucchiaino di lievito di vino
  • 1 cucchiaino di acido pectico

Vino di melagrana – Preparazione

Taglia a metà le melagrane e sgranale facendo particolare attenzione a non lasciare alcun residuo di bucce o membrane interne, perchè renderebbero il sapore più amaro. Spremi quindi gli arilli con lo spremitore iMelo, versa il succo in un contenitore e aggiungi l’uvetta, lo zucchero e l’acido peptico; continua a mescolare fino a quando lo zucchero non si sarà incorporato del tutto. Lascia riposare la miscela ottenuta per tutta la notte.

Il giorno dopo aggiungi il lievito di vino e mescola. Fai riposare il mosto così ottenuto per 5 giorni, in un contenitore coperto con un panno di tessuto traspirante fissato con un elastico. Ricordati di mescolarlo un paio di volte al giorno per incorporare le parti solide che galleggiano in superficie al resto del composto.

Filtra il mosto (dopo aver rimosso le parti solide) in una damigiana di vetro, meglio se utilizzando un travasatore (sifone). L’ideale è tappare il contenitore con un tappo fermentatore (o gorgogliatore) che consenta la fuoriuscita dell’anidride carbonica evitando al contempo l’ingresso dell’ossigeno (che rovinerebbe il vino). Se non ce l’hai puoi utilizzare un sistema più rudimentale, un guanto in lattice fissato con del nastro adesivo al collo della damigiana, forato con uno spillo in qualche punto. Lascia riposare per un mese.

Se desideri ottenere un vino di melagrana secco, dovrai mescolare il vino ogni tre mesi per circa un anno. Aiutandoti con un fermentatore, riuscirai a mantenere il vino nelle giuste condizioni.
Se invece preferisci i vini più dolci, ti basterà aggiungere dell’altro zucchero alla miscela e mescolare bene.

Dopo un anno dall’inizio della preparazione del tuo vino di melagrana sei finalmente giunto all’ultima fase, l’imbottigliamento. Aiutati col travasatore e lascia circa 5 cm di spazio per il tappo. Molto importante: durante il travaso, evita di mescolare o muovere troppo il vino, se no perderà la sua limpidezza. Tappa le bottiglie, a mano o con una macchina tappatrice e conservale in un luogo fresco e asciutto.

Il tuo vino sarà (o meglio dovrebbe essere 😉 ) buono da bere a partire da un anno fino ai 3, massimo 5 anni dalla data di imbottigliamento.

Acquista il kit iMelo e mettiti subito all’opera: il risultato finale sarà un ottimo vino di melagrana realizzato interamente da te, ideale per accompagnare sia i primi che i secondi piatti e perché no, anche per un aperitivo diverso dal solito, con la soddisfazione di trasformare casa tua in una cantina in miniatura!

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