Melograno: astringente o lassativo?

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Il titolo dell’articolo sembra abbastanza chiaro sul fatto che una cosa escluda l’altra, ma il frutto della salute ancora una volta ci stupisce con le sue incredibili proprietà perché le possiede entrambe! Ovviamente motiveremo tale tesi con studi scientifici dettagliati a supporto.

Melograno astringente

La melagrana è un vero toccasana per l’intestino in quanto combatte emorroidi, parassiti intestinali e riduce il senso di nausea. In quanto frutto antidiarroico, ha inoltre riconosciute funzioni astringenti.

In caso di diarrea è molto utile quindi preparare un decotto a base di melagrana, sgranando il frutto e riducendo gli arilli a pezzettini. Si otterrà così un validissimo astringente.

Studi scientifici in merito

Uno studio apposito dal titolo Antidiarrheal effect of bioactivity-guided fractions and bioactive components of pomegranate (Punica granatum L.) peels pubblicato su PubMed ha evidenziato gli effetti astringenti delle bucce del melograno sulla dissenteria. Tale studio è stato condotto in Cina, paese dove tale rimedio naturale è ampiamente diffuso. Le proprietà astringenti della melagrana derivano dal suo alto contenuto di punicalagina, corilagina e acido ellagico.

Giunge alle stesse conclusioni uno studio tunisino condotto sui ratti. A tali animali è stata indotta la dissenteria con l’olio di ricino e si è visto che i suoi effetti venivano notevolmente mitigati grazie all’assunzione di estratti di melograno, che inibivano il transito intestinale. I ricercatori hanno quindi dato un fondamento scientifico ad una pratica diffusa da secoli nelle comunità rurali della Tunisia.

Melograno lassativo

Ora però ribadiremo quanto affermato all’inizio dell’articolo perchè tra le molteplici virtù del melograno – ricordiamo che ha riconosciute proprietà antinfiammatorie, antivirali, antibatteriche e antimicotiche – vi sono anche le qualità diametralmente opposte a quanto appena visto, in quanto può funzionare come blando lassativo.

Per migliorare la condizione di chi soffre di costipazione è noto come sia molto utile una dieta ricca di fibre. Gli alimenti migliori in tal senso sono quelli che contegono quelle insolubili che, attirando a sè l’acqua, favoriscono l’evacuazione, diminuendo così i disagi derivanti dalla stipsi, quali crampi addominali, metorismo, gonfiore, ecc.

I risultati delle ricerche

A tale proposito la melagrana consumata fresca è veramente molto efficace perché ricca di fibre insolubili.
Secondo uno studio pubblicato dall’International Journal of Current Microbiology and Applied Sciences, la melagrana contiene per l’80% fibre insolubili, ce ne sono circa 2,8 grammi in 90 grammi di arilli, molte di più che nella maggior parte di frutta e verdura.

Non solo consumata fresca, la melagrana è validissima anche spremuta con uno spremitore a freddo. Uno studio condotto dall’American Cancer Society in particolare garantisce come bere grandi quantità sia di acqua che di succo di alcuni frutti, tra cui la melagrana, possa aiutare a mantenere la funzione intestinale regolare.

Spremendo il succo di melagrana con lo spremitore iMelo e assumendolo tutti i giorni quindi, si contribuisce a regolarizzare l’intestino perché, essendo un frutto ricco di fibre, favorisce la peristalsi, ossia l’eliminazione delle feci.

Conclusioni: melograno astringente e lassativo

In conclusione possiamo quindi considerare la melagrana come un vero e proprio rimedio naturale contro tutti i disturbi intestinali, con valide proprietà sia astringenti che lassative.

2 pensieri su “Melograno: astringente o lassativo?

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