Le varietà italiane di melagrana e i pionieri della produzione

Fino a qualche anno fa la melagrana era più che altro un elemento decorativo, che abbelliva le nostre cucine e i nostri salotti. Oggi, invece, il frutto è sempre più presente nei nostri carrelli e nelle nostre buste della spesa, questo soprattutto grazie alla cultura dell’antiaging e del benessere, molto importante nella nostra vita quotidiana. Come sappiamo, infatti, le proprietà e i benefici della melagrana sono numerosi e, potremmo dire, miracolosi.

Solamente negli ultimi anni si è iniziata a sviluppare anche in Italia la coltivazione del melograno, i pionieri nella produzione dei frutti di questa pianta sono il gruppo cooperativo Terremerse e il consorzio Kore.

La prima è stata Terremerse (Bagnacavallo, RA) a credere nella possibilità di intraprendere la coltivazione commerciale del melograno. E’ stato l’Ufficio Tecnico della cooperativa e intraprendere uno studio del settore in modo da trovare i sistemi di coltivazione e la tecnologia gestionale post-raccolta più adatti per il territorio italiano. Inoltre, uno degli obiettivi di Terremerse è stato quello di creare una filiera certificata italiana col fine di valorizzare la fase del consumo fresco del frutto.
A tale scopo sono stati inaugurati i primi impianti in Basilicata, Lazio e Sicilia. Le tecniche adoperate sono state quelle israeliane (ritenute le migliori) e le coltivazioni su cui si è puntato sono state l’Akko e la Wonderful.

Il consorzio Kore invece, costituito nel 2013, deve il suo nome alla somiglianza sonora con il termine dialettale siciliano “Core” (ovvero “Cuore”) ed è anche legato al nome della dea greca Persefone, appunto “Kore”, colei alla quale il mito attribuisce il fiorire della natura in Primavera ed estate.
La cooperativa start-up, che raggruppa 28 produttori di melograno in Sicilia, ha messo a punto un sistema innovativo per la trasformazione del frutto in derivati. In soli 16 mesi di attività, il consorzio è cresciuto del 400%.

Per quanto riguarda un quadro più generale le zone più vocate per la produzione di questo frutto sono sicuramente le zone meridionali quali Lazio, Sicilia, Calabria e Basilicata.
Tra la varietà italiane più note troviamo: quelle siciliane (Dente di Cavallo, Neirana, Profeta di Partanna, Selinunte), quelle di Cesena, quelle fiorentine e ancora altre varietà diffuse sul territorio nazionale (Gigante d’Albania, Gigante del Convento, Tondo Verde).

Grazie a questi ultimi sviluppi l’Italia è riuscita a portarsi al livello di molti e importanti paesi produttori di melagrana, presenti sul mercato da molto più tempo. La commercializzazione di questo frutto, inoltre, va di pari passo con “i tempi moderni”: iMelo, infatti, è stato uno dei pionieri della vendita online del frutto; ma non solo, visitando il sito si ha la possibilità di acquistare oltre alla melagrana, anche spremitori professionali o casalinghi, oppure si può optare per i kit Casa o Bar, che comprendono sia i frutti che lo spremitore di melagrane professionale.

2 pensieri su “Le varietà italiane di melagrana e i pionieri della produzione

    • avatar autore commento
      iMelo dice:

      Buongiorno, purtroppo noi non siamo produttori. Inoltriamo la richiesta a chi si occupa della fornitura dei frutti. Verrà eventualmente contattato da loro direttamente.

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